giovedì 11 giugno 2009

Fine della squola

Ecco passato anche l'ultimo, infame giorno di scuola.

Anzi, son già passati due giorni dall'altro ieri e comincio a sentirmi meglio. Stavolta è stata dura. Per tutto il secondo quadrimestre ero a scuola da tre a quattro pomeriggi tutte le settimane, tra corsi per preparare allievi alle certificazioni linguistiche, corsi di approfondimento per gli alunni più motivati (so che in certe scuole li chiamano "di eccellenza" ma mi sembra una cosa brutta chiamarli così) e corsi di recupero per gli "alunni meno motivati" e corsi di aggiornamento (per noi insegnanti, più o meno motivati).

Ah, io quest'anno ho cercato di iniziare a usare Moodle. Gallo. L'anno prossimo lo voglio usare regolarmente.

Che bazza! Per il secondo anno consecutivo, mi salto la maturità: l'anno scorso, per la quinta IGEA, avevamo deciso di comune accordo di far fare ai ragazzi inglese all'esame; quest'anno una collega cui toccava sicuramente di essere in commissione all'esame del "linguistico aziendale", ha messo ben in chiaro di non avere la benché minima intenzione di ciucciarsi anche una seconda commissione all'IGEA e dunque mi è toccato far buon viso a cattivo gioco e adattarmi—se pure a malincuore ;-)—a iniziare immediatamente la vacanze. Che sfiga, neh?

Insomma, sto già cominciando a sentirmi "normale", che in realtà sarebbe "meglio" di come stavo "prima".

Ho la ferma intenzione di trascorrere tutta l'estate a Rovereto, godendomi questa cittadina che adoro e in cui mi sento come un topino nel formaggio.

Viva le vacanze!

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