sabato 24 maggio 2008

Finalmente (di nuovo) sabato!

(Giorno 8):

Oggi è stata una giornata proprio stravissuta! Stamattina ho fatto una megapedalata con la bici strafichissima che ho noleggiato, andando verso sud e arrivando fino a Großmoor [Palude grande] e poi Adelheidshausen [Adelaidòpoli, Casa d'Adelaide (ma senza le laide...)]. Che bello pedalare in pianura! Senza fatica, sempre diritto, lunghi viali alberati sempre diritti, senza macchine. Villette ordinate con giardini amorevoli, stradine linde alberate, boschi (molti!), piste ciclabili... Ach, Teutschland. Das Land, in dem ich auf die Welt kam und mein erstes Licht sah.

Pranzo in un café con fetta di torta (Frankfurter Kranz — ghirlanda di Francoforte) e tazzona di caffè, poi luuunga ciacolada con the Orians e the Wehmeier (ormai Hans, senza neanche più Joachim) su ore di lavoro degli insegnanti tedeschi, stipendi e doveri e diritti. Lui se la tira dicendo che loro (loro) fanno 24 ore di cattedra anziché le nostre 18, ma poi viene fuori che conta 24 ore di 45 minuti, cioè... Serviva dirlo? 18 ore di 60 minuti... Ah, ah, ah.

Però i loro stipendi sono, con la mia anzianità — cioè dopo un paio di anni (sei, presto sette anni scolastici alle spalle) — non 1450€, bensì circa 2500€. Mica male. Anche in Austria ca. 2300€. Che fregatura.

Ah, nei giorni scorsi ho fatto caso alle vetrine delle agenzie immobiliari. Qui una villetta singola con giardino la prendi già per 100.000€. Meglio cominciare a fare i conti, vecio.

Dopo il café siamo andati alla meravigliosa piscina scoperta di Celle: un complesso strabellissimo con piscine coperte (anche una piscinetta di acqua salata, calda) e una piscinona scoperta (oltre a sauna, bagno turco e massaggi) con attorno tanto bellissimo prato.

2,20€ per un'ora, 3,40€ per tre ore o 9€ per tutta la giornata (prezzi senza sauna ecc.).

Mi sono fatto un paio di nuotate bellissime nella piscina scoperta (a mia domanda il personale spiega che il cloro nell'acqua sì, c'è, ma lo producono in casa per elettrolisi anziché comperarlo pronto e dunque riescono a usarne pochissimo — infatti io proprio non l'avevo sentito (la mia pelle ODIA il cloro!).

Sole, caldo, tutto bellissimo e pulitissimo (anche i bagnanti!). Mentre a casa — a Rovereto e a Riva — sta piovendo già da tutta la settimana. Bene così anziché il contrario, una volta tanto.

mercoledì 21 maggio 2008

La mia prima "Hospitation"

Giorno 5:

Hospitation im Englisch-Unterricht in einer zehnten Klasse (con Alan, Bojana e Veronica)

La prof mi accoglie in classe insieme ai nostri tre alunni, «nonostante che oggi non sia una lezione normale, rilassata come solito»: durante la settimana prossima la prof sarà assente, ma la settimana seguente questa classe farà una Klassenarbeit [verifica scritta] che concluderà l'argomento che stanno trattando.

Lezione interamente frontale in lingua esclusivamente inglese. Si parla di un racconto che hanno giusto finito di leggere [James A. BALDWIN: "Sonny's blues"], che racconta la storia di un ragazzo (un nero americano) che cresce in un ambiente difficile e si trova a dover scegliere tra più comportamenti possibili.

La prof costruisce un parallelo tra il racconto che è stato letto e "Der gute Mensch von Sezuan" di Bertolt Brecht [L'uomo buono / L'anima buona di Sezuan]. Spiega (se capisco bene) che per rispondere bene alle domande della verifica scritta dovranno riuscire a stabilire delle connessioni tra il testo inglese e il testo di Brecht.

Poi la prof invita gli alunni a leggere dal testo — uno alla volta, controllandone la pronuncia e talvolta fermandoli per correggerli.

Si percepisce l'accento tedesco degli alunni, però è una pronuncia senz'altro migliore di quella dei nostri; quando poi si tratta di produrre messaggi orali propri, noto un livello decisamente elevato, che mostra una dimestichezza invidiabile.

(sto scrivendo durante la lezione)